Cosa comprare? Computer o Tablet?

Sia ai Campus Spider, sia al CTS sono arrivate molte richieste di genitori che desiderano comprare un dispositivo per lo studio dei propri figli ma non sanno come orientarsi tra le tantissime proposte che il mercato offre.

Le indicazioni che riportiamo qui vogliono fornire degli spunti preliminari per avviare una riflessione prima dell’acquisto (o al non acquisto, come vedremo) e sono basate sull’esperienza degli operatori del CTS. Non devono essere interpretate come dei consigli che influiscano sulla scelta di un prodotto o di una marca, perché alla scelta deve concorrere l’esperienza diretta dell’utente finale (anche provando il dispositivo nei negozi) e il giudizio dell’acquirente. Il CTS non si assume nessuna responsabilità riguardanti la scelta e l’acquisto di un dispositivo.

 

IL COMPUTER

Il primo dispositivo, comodo, sufficientemente grande e semplice per poter lavorare sui testi potrebbe essere un normalissimo notebook con schermo 15 pollici, ovvero il classico portatile probabilmente già presente a casa.

Pensiamo all’operazione molto frequente di dover prendere delle informazioni da un testo PDF o da una pagina web, per ricopiarle o riscriverle in un documento di word o per inserirle in una mappa concettuale. Se, utilizzando un portatile, affianchiamo le finestre di lavoro, come in questa immagine, sarà molto semplice eseguire questa operazione lavorando alternativamente prima su una finestra, poi sull’altra.

In questo esempio un testo in PDF (finestra di sinistra) è utilizzato per creare una mappa (finestra di destra):

 

In un tablet la superficie di lavoro è, ovviamente, molto più piccola, e l’utente, quando deve lavorare su due finestre di due programmi distinti (come ad esempio un testo in PDF e un programma per creare la mappa) deve passare da una finestra all’altra continuamente, tenendo a mente le informazioni che si vuole riportare, o comunque, anche se utilizza la funzione copia e incolla, ricordarsi la struttura del testo e della mappa.

In questo esempio l’utente “switcha” (passa) dalla finestra di un programma all’altra:

Alcuni tablet consentono la funzione multiwindows, in cui due finestre possono venire visualizzate affianco.

In questo esempio l’utente imposta la barra di divisione tra le finestre di due applicazioni:

 

Altro aspetti importante è la tastiera e la competenza relativa. Il computer ha incorporata la tastiera, mentre i tablet hanno la tastiera a video, il cui utilizzo è più lento e macchinoso, mentre la tastiera fisica per i tablet è un accessorio opzionale. Ovviamente scrivere con la tastiera è una competenza importantissima per qualsiasi studente, perché permette di velocizzare infinitamente il lavoro.

Infine sul computer sono disponibili un’infinità di programmi spesso gratuiti.

Vediamo i difetti dei computer portatili:

  • ingombrano e alcuni alunni non sono contenti di questa “barriera architettonica” che si crea fra se e il resto della classe;
  • i modelli canonici pesano;
  • la durata della batteria è dell’ordine dell’1-2 ore, costringendo quindi l’utente a cercare una presa di corrente (oltre che a dover portarsi dietro l’alimentatore);
  • i tempi di accensione sono nell’ordine dei minuti, quindi passa molto tempo prima di poter “mettersi a lavoro”.

Molti di questi difetti sono sorpassabili comprando dei modelli più costosi quali gli Ultrabook (Windows) o MacBook Air (MAC). Questi portatili sono:

  • molto leggeri (spesso meno di 2 Kg);
  • sottilissimi;
  • la batteria dura anche 8 ore;
  • si avviano in pochi secondi.

BREVE NOTA SUI NETBOOK: I netbook sono dei “minicomputer” con schermo piccolo (spesso 11 pollici) e prestazioni in genere più scarse rispetto ai notebook. Per la stessa ragione illustrata sopra, ovvero del vantaggio di lavorare con finestre affiancate, si sconsiglia l’acquisto di portatili con schermo più piccolo di 13 pollici.

BREVE NOTA SU WINDOWS 8: Il nuovo sistema operativo di Microsoft, presente su tutti i nuovi notebook, mette in crisi l’utente perché non è più presente il menu “START”. Sono disponibili programmi di terze parti che permettono di riavere a disposizione il menu start, inoltre Microsoft sta ovviando al problema con un nuovo aggiornamento presto disponibile. – PRESTO UN APPROFONDIMENTO SARA’ DISPONIBILE –

 

IL TABLET

Alla luce di queste considerazioni sembrerebbe che non ci siano quindi ragioni per preferire un tablet, ma anche i tablet hanno qualche pregio! Anzi, più di uno, tanto è vero che alcuni alunni lo utilizzano con successo per svolgere tutte le attività correlate allo studio. Ma allora come è possibile effettuare una scelta? Il punto centrale della questione è che l’utente, nella fattispecie nostro figlio, che deve diventare abbastanza esperto nello studio con strumenti digitali da effettuare una scelta sul dispositivo a lui più congegnale, e forse, pertanto, cominciare da un classico portatile, spesso già presente nelle nostre case, è un ottimo inizio.

Esaminiamo i tablet iniziando col dire che i modelli da preferire sono o un ipad (delle ultime generazioni, evitare i primi modelli) che ha elevate prestazioni e semplicità di utilizzo (nonché una serie di funzioni pensate per l’accessibilità già incluse nel sistema operativo) oppure un tablet di marca diversa con sistema operativo Android (si sconsiglia di comprare modelli sotto le 150 euro perché possono avere prestazioni mediocri).

PREGI DEI TABLET

  • facilissimi da trasportare;
  • dimensioni e peso molto contenuti;
  • la batteria dura diversi giorni;
  • non hanno bisogno di avviarsi, sono immediatamente disponibili per il lavoro;
  • molte app utili, anche se spesso a pagamento (ad esempio iAnnotate per iPad è una potente app che consente di annotare e sottolineare i PDF e organizza automaticamente le proprie note e segnalibri per potersi orientare facilmente fra esse);
  • con i programmi di file sharing è possibile annotare un testo, oppure creare un testo, e ritrovarsi automaticamente nel computer di casa il proprio lavoro senza compiere azioni aggiuntive;
  • può essere utilizzato come un registratore audio/video
  • è un dispositivo in generale versatile.

DIFETTI DEI TABLET

  • migliaia di giochi scaricabili e spesso inresistibili per i bambini e ragazzini che possono distrarre dall’utilizzo più importante;
  • le stesse dimensioni contenute che ne fanno un pregio per la “portabilità” diventano un difetto per quanto riguarda la superficie di lavoro o l’uso di più app contemporaneamente;
  • alcune operazioni sono scomode sul tablet. Ad esempio scrivere una ricerca su un editor di testo (come Word) è molto più facile e veloce sul computer; creare una presentazione in Power Point è possibile sul tablet ma molto laborioso e scomodo.

 

CONCLUSIONI

E’ importantissimo che siano i nostri figli, fruendo hardware e software, a scoprire quali sono i dispositivi e i software a loro più congegnali, per  lo studio di tutti i giorni. Ad esempio è possibile trovare in questo sito i programmi PDFxCHANGE per annotare i PDF e VUE per creare mappe concettuali; ebbene se i nostri figli imparano a utilizzarli fino a padroneggiarli un giorno ne scopriranno anche i limiti, e potrebbero sentire l’esigenza di provare altri software simili (gratuiti e non), e quindi li testeranno e sceglieranno un prodotto a loro congegnale. Hanno quindi maturato una capacità critica in quanto fruitori di questi prodotti. Il discorso è perfettamente mutuabile per l’hardware (computer e tablet): imparando sempre di più sui dispositivi esistenti saranno loro a individuare quello più adatto alle loro esigenze e alle loro strategie di studio. Quindi iniziamo un percorso discutendone con loro, l’esperienza digitale non è l’acquisto di un prodotto, è un cammino che offrirà loro una straordinaria marcia in più!

PRESTO SARANNO DISPONIBILI GLI APPROFONDIMENTI:

– WINDOWS O MAC?

– APP UTILI PER ANDROID E APPLE