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IMMAGINE PER ARTICOLO CTSFANOLa Piattaforma EDU del CTS Fano è il primo sito al mondo che insegna a studiare!

Proprio così, lo studente che si iscrive alla piattaforma non imparerà contenuti disciplinari bensì la competenza più importante e propedeutica di tutte: imparare a studiare!

Esercitandosi nei divertenti esercizi interattivi proposti lo studente potrà avviare un percorso di riflessione e scoperta del proprio metodo di studio che lo porterà, nel proseguo dei suoi studi, a sperimentare varie tecniche di studio fino a creare un proprio personale metodo di studio.

La Piattaforma EDU è aperta ai giovani studenti che devono iniziare a crearsi una metodologia di studio, agli studenti più grandi che non hanno trovato ancora il metodo a loro più congeniale, a genitori e insegnanti che desiderano spunti per affiancare i loro figli e alunni.

Accedere alla Piattaforma è facile, basta andare su ctsfano.it  !

IL CTS VI SUGGERISCE DUE INTERESSANTISSIMI APPUNTAMENTI RIGUARDANTI LO SVILUPPO DEL PENSIERO COMPUTAZIONALE. MANCANO POCHI GIORNI…..BISOGNA FARE IN FRETTA…SEGUITE LE INDICAZIONI DI SEGUITO E NON LASCIATEVI SFUGGIRE QUEST’OCCASIONE!

CI INCONTRIAMO AD URBINO!

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PRIMO APPUNTAMENTO:

Esperimenti di pensiero computazionale creativo per insegnanti e alunni.

Questo è il primo evento in presenza abbinato a #CodeMOOC, il corso online aperto che aiuta gli insegnanti ad introdurre il pensiero computazionale in classe. Alessandro Bogliolo (autore del MOOC e coordinatore di Europe Code week) e Derek Breen (Instructional designer autore di Scratch for Kids) coinvolgeranno tutto il pubblico in due veri e propri esperimenti di programmazione creativa. Non ci sono limiti di età o prerequisiti.

  • 10:00 Benvenuto
  • 10:15 Workshop: Coding immersivo (Alessandro Bogliolo)
  • 11:15 Workshop: Costruiamo un videogioco in Scratch (Derek Breen)
  • 12:15 Programmazione, Arte e Spettacolo (Derek Breen)
  • 12:30 Conclusione

Gli insegnanti possono registrare l’intera classe, specificando il numero di biglietti (fino a 30 partecipanti alla volta). Se intendete registrare più classi, effettuate registrazioni diverse per ogni classe.

QUANDO
DOVE
Cinema Teatro Ducale Urbino – Via Francesco Budassi, 13 Urbino IT – Visualizza Mappa
CLICCA QUI DI SEGUITO PER ISCRIVERTI: Evenbrite

SECONDO APPUNTAMENTO:

“Pensiero computazionale, problem solving e creatività a scuola” con il Prof. Alessandro Bogliolo ospite Derek Breen, Educational designer, autore di autore di “Scratch for kids” Mercoledì 2 marzo 2016 – ore 16.00-19.00 Aula Blu – Palazzo Battiferri – Via Saffi, Urbino

Segnaliamo, ai Docenti di tutti gli Ordini, un interessante progetto di Formazione che si svolgerà con una serie di incontri gratuiti e online a partire dal prossimo ottobre. Seguite il link per saperne di più!

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Vi comunichiamo che è stato attivato il servizio “LibroAID” per l’anno scolastico 2015/’16. Per collegarvi con la Biblioteca Digitale, cliccate nel link di seguito e seguite le indicazioni.

Buona lettura!

LibroAID

MANIFESTO BES (2) (1)

Una storia sul duplice status della sordità (disabilità e identità culturale) racconta la complessità di un lungo dibattito, e le sue implicazioni per alcuni genitori.

Derek e Christine Reid sono i genitori di Ellie, una bambina di tre anni e mezzo con una sordità profonda la cui diagnosi è stata ipotizzata dopo un test uditivo, nei primi giorni di vita di Ellie, e confermata con un esame più approfondito tre settimane più tardi. Si ritiene che oltre il 90 per cento delle persone nate con questo genere di deficit sensoriale abbia genitori con un udito normale, come nel caso dei Reid. In seguito alla diagnosi, e a fronte dell’inefficacia delle protesi acustiche per il caso di Ellie, i Reid hanno dovuto prendere in tempi relativamente stretti una decisione che si pone per tutti i genitori nella loro situazione: se sottoporre Ellie a un intervento chirurgico per impiantare una coclea artificiale, e poi pianificare un trattamento logopedico per l’apprendimento della lingua scritta e parlata; o se considerare da subito la lingua dei segni – a loro completamente sconosciuta – la lingua “naturale” destinata a Ellie; o se provare a fare entrambe le cose, seguendo un modello “bilingue”.
– continua la lettura su http://www.ilpost.it/

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